Largo Sant’Antonio · Ugento (Lecce)

Pietre d’Inciampo per Liborio e Federico Ponzi

In memoria di Liborio e Federico Ponzi, affinché non vengano mai dimenticati assieme a tutti gli I.M.I. d’Italia.

Leggi la storia

In memoria

Liborio e Federico Ponzi, due di sette fratelli, tre femmine e quattro maschi. Furono uniti da un tragico destino:

Catturati dalle truppe tedesche dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, furono internati nei lager nazisti. Durante la prigionia non si incontrarono mai, pur “sfiorandosi” almeno in una circostanza.

Gli I.M.I.

Erano I.M.I., Internati Militari Italiani, e per questo non tutelati dalla Convenzione di Ginevra, in quanto non considerati prigionieri di guerra.

Tale status li condannò a sofferenze indicibili, così come i circa 650.000 soldati italiani che seguirono la loro stessa sorte. 50.000 di essi morirono in prigionia.

Le origini familiari

Entrambi erano figli del dottor Giuseppe Ponzi che, con la moglie Marianna Pirelli, nei primi del Novecento si trasferì a Ugento da Taurisano per svolgervi il ruolo di medico fino alla morte, avvenuta nel 1962.

1912–1945

Liborio Ponzi

Liborio Ponzi nacque a Ugento il 16 marzo 1912. Si laureò prima in Giurisprudenza e successivamente in Scienze Politiche e Sociali all’Università Federico II di Napoli.

Fu impiegato come ufficiale di complemento nel Reparto di Commissariato del Regio Esercito. Trasferito a Bolzano nel maggio 1940, venne promosso tenente nel 1942.

Catturato dai tedeschi il 9 settembre 1943 presso il IV Corpo d’Armata di Bolzano, venne trasferito nel campo di prigionia di Stablack I/A, dove avvenne la prima immatricolazione (n. 5925), e successivamente smistato a Deblin Irena, Oberlangen, Wesuwe e Fullen.

Morì per TBC polmonare il 14 marzo 1945, a due giorni dal suo 33° compleanno e a poche settimane dalla liberazione del campo, avvenuta per mano alleata il 7 aprile 1945.

1914–1985

Federico Ponzi

Federico Ponzi nacque a Ugento il 30 maggio 1914. Si laureò in Medicina e Chirurgia all’Università Federico II di Napoli.

Fu impiegato come ufficiale di complemento nel Reparto di Sanità del Regio Esercito. Catturato dai tedeschi l’8 settembre 1943 in territorio greco, venne trasferito nel campo di prigionia di Hohenstein I/B, dove avvenne la prima immatricolazione (n. 5589), e successivamente smistato a Benjaminovo, Sandbostel e Wietzendorf.

Dopo la liberazione del campo, avvenuta per mano alleata il 16 aprile 1945, rimase ad accudire i propri compagni di prigionia sino al novembre 1945. Rientrato in patria, venne a sapere che nel gennaio 1945 era stato promosso al grado di tenente.

Svolse la professione di medico a Taurisano fino al giorno della morte, avvenuta nel 1985.

Onorificenze e sepoltura

Entrambi furono insigniti della Croce al Merito di Guerra e della Medaglia d’Onore in quanto I.M.I.

Riposa­no entrambi nella cappella di famiglia a Taurisano. Le spoglie di Liborio rientrarono in patria nel luglio 1957, con celebrazione religiosa presso la chiesa di Sant’Antonio in Ugento, riferimento di preghiera della famiglia Ponzi.

Il luogo della posa

L’abitazione originaria della famiglia Ponzi a Ugento affacciava sia su via Messapica che su via Roma.

La scelta della posa delle Pietre in questo luogo nasce dal fatto che si tratta dell’intersezione tra via Tenente Liborio Ponzi, intitolata allo stesso nel 1959, via Roma, dove si trovava l’abitazione, e la chiesa di Sant’Antonio.

La chiesa, oltre a essere il riferimento religioso della famiglia Ponzi, fu l’ultimo luogo ad accogliere le spoglie del soldato prima della sepoltura, avvenuta il 22 luglio 1957.

La famiglia Ponzi-Pirelli

Nome Anno di nascita Luogo di nascita
PONZI GIUSEPPE1871Taurisano (Lecce)
PIRELLI MARIANNA1880Salignano (Lecce)
PONZI CLEMENTE1905Taurisano (Lecce)
PONZI CAROLINA1907Taurisano (Lecce)
PONZI LUIGI1908Taurisano (Lecce)
PONZI MARGHERITA1910Ugento (Lecce)
PONZI LIBORIO1912Ugento (Lecce)
PONZI FEDERICO1914Ugento (Lecce)
PONZI TERESA1918Ugento (Lecce)